UN LABIRINTO DI GIRASOLI

Girasoli

Se come me amate i labirinti e i fiori, in particolare i girasoli, non potete perdere l’occasione di visitare il labirinto creato da Shirin proprio all’interno di un campo di questi coloratissimi fiori.
Come potrete vedere dal loro sito https://shirintulipani.wixsite.com/shirintulipani il labirinto si trova all’interno del più famoso campo italiano di tulipani u-pick, dal momento che a gestirlo è sempre lo stesso progetto. Se volete visitare anche voi il labirinto, vi consiglio di contattare direttamente gli organizzatori, perché, andando ovviamente in base alla stagionalità dei girasoli, sarà visitabile ancora solo per poco tempo.

Ingresso labirintoDOVE SI TROVA. Il campo si trova a Ornago in provincia di Monza e Brianza. Sul sito internet di Shirin Tulipani trovate la mappa con indicati i posti più comodi dove parcheggiare e raggiungere in breve tempo a piedi il campo (o in bici, se abitate nelle vicinanze). Io, ad esempio, ho parcheggiato a Bellusco in via Europa e con un breve percorso di 1 km, ben indicato dalla segnaletica, ho raggiunto in poco tempo il labirinto.
All’interno del campo trovate un piccolo chiosco che vende bibite e panini, che potrete mangiare, facendo una sosta, seduti nei prati a fianco del labirinto. Sono, inoltre, presenti i servizi igienici. L’ingresso costa 4€. Mi raccomando: non perdete il biglietto di ingresso, perché all’uscita avrete un colorato omaggio in ricordo della visita.

COSA PORTARE CON VOI. Assolutamente un capello, se andate in una giornata di sole, perché nel labirinto c’è poca ombra. E potreste trovarvi a fare un po’ di fila per entrare, come me, e anche questa è quasi tutta al sole. E magari, se è facile che vi scottiate, anche una protezione solare.
Come scarpe, vi consiglio le scarpe da ginnastica perché si cammina in mezzo ai campi ed è facilissimo impolverarsi. E poi, vabbé, la macchina fotografica, ma questa credo sia d’obbligo, senza che ve lo ricordi io : )

LA LEGGENDA DEL GIRASOLE. Conoscete la leggenda che narra dell’origine del girasole? Io non la sapevo e l’ho imparata leggendo uno dei cartelli collocati all’interno del labirinto. L’ho trovata molto romantica, seppur struggente…
La leggenda narra di Clizia, giovane ninfa innamorata di Apollo, il dio Sole. Ogni giorno lo seguiva con lo sguardo mentre guidava il suo carro di fuoco. Apollo ne era lusingato, ma dopo averla sedotta, l’abbandonò.
Clizia era disperata a tal punto che pianse per nove giorni immobile in un campo, mentre continuava ad osservare il dio sole viaggiare sul suo carro. Il suo corpo pian piano si trasformò in uno stelo, sottile ma resistente, i suoi piedi divennero radici, mentre i suoi capelli divennero una corolla gialla. Clizia in questo modo si trasformò in un bellissimo girasole che continua a seguire il suo amore.

ApeLE API: LE ABITANTI DEL LABIRINTO. Girando per il labirinto, potrete incontrare delle api. Come ben spiega un cartello esplicativo, le api che vedrete intente a svolazzare stanno in realtà lavorando per produrre il miele di girasole. Ricordatevi di prestare loro la dovuta attenzione e di rispettatele: sono gli unici insetti che producono un alimento commestibile anche per l’uomo. E non dimenticatevi del gran lavoro che fanno (non per niente sono famose per la loro operosità): è stato stimato, infatti, che per un solo kg di miele una singola ape dovrebbe volare per circa 150.000 km (quasi quattro volte il giro della Terra) e che dovrebbe visitare circa 2.737.500 fiori!

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