Breslavia

Polonia


Meta ancora poco conosciuta rispetto alle più famose Cracovia e Varsavia, Breslavia merita sicuramente una visita: ci si arriva agevolmente e non richiede una lunga permanenza (sono perfetti 3 o 4 giorni). A colpire di Breslavia è il suo pittoresco centro storico, tanto da essersi guadagnata il soprannome (un po’ esagerato) di “Venezia del Nord” per le 12 isole sul fiume Odra di cui si compone e che sono collegate tra loro da oltre 100 ponti.

Breslavia è il capoluogo del Voivodato della Bassa Slesia, nonché la quarta città polacca per numero di abitanti. Oltre ad essere il centro amministrativo della sua regione, ne è anche il centro culturale con i suoi atenei. Una città che incarna un mix tra cultura e divertimento, che ha raggiunto l’apice del suo riconoscimento nel 2016 quando è stata eletta Capitale Europea della Cultura.

Passeggiando per la città, non potete non imbattervi negli gnomi, i suoi piccoli abitanti, divenuti nel tempo anche una delle sue attrazioni più famose. Pare infatti che sia possibile incontrarne oltre 400, sparsi per gli angoli più o meno nascosti delle vie e tutti intenti a svolgere le mansioni più diverse. Anche se oggi sono considerati una curiosa attrazione della città, sono nati in realtà negli anni ’80 con una valenza politica. Il loro creatore Tomasz Moczek li ideò come tributo ad Alternativa Arancione, un movimento di protesta anticomunista, che aveva dato vita negli anni a ironiche forme di disobbedienza civile, tra cui appunto lo sfilare vestiti da gnomi.