TRENINO ROSSO DEL BERNINA IN INVERNO

Italia e Svizzera

Trenino rosso Bernina

Ci sono viaggi che ti portano lontano. E altri che, invece, ti portano dentro una cartolina.
Ecco, il Trenino Rosso del Bernina in inverno è proprio uno di questi. Io l’ho preso nel periodo più magico dell’anno, quando tutto è coperto di neve e il paesaggio sembra uscito da una favola. Ma in realtà, è un’escursione perfetta in ogni stagione: in autunno per ammirare i colori del foliage, in primavera e in estate per vedere le Alpi tingersi di tutte le sfumature di verde.

In questo articolo ti racconto la mia esperienza. E ti lascio una guida completa e dei consigli utili per organizzare il tuo viaggio.

INDICE
CHE COSÈ IL TRENINO ROSSO DEL BERNINA?

Dubito che tu non ne abbia mai sentito parlare, ma in caso te lo spiego io. Il Trenino Rosso del Bernina è uno dei treni panoramici più famosi al mondo, nonché il più alto d’Europa. Collega Tirano (Italia) a St. Moritz (Svizzera). E ti stupirà sapere che fa parte dal 2008 del patrimonio UNESCO.
Fa parte della ferrovia retica (rete ferroviaria svizzera del Cantone dei Grigioni) ed è famoso per:

  • I panorami spettacolari sulle Alpi.
  • Il percorso senza cremagliera, cioè viaggia ad aderenza naturale, affidandosi solo alla forza del motore. L’attrito tra le ruote lisce e le rotaie in acciaio permette al treno di salire e frenare.
  • Arriva a un’altitudine che supera i 2.250 metri.

Il viaggio in totale dura circa 2 ore e 30 minuti a tratta e ha una pendenza del 7%. Parte dai 429 metri di Tirano, attraversa il Passo del Bernina a 2.253 metri e arriva a St. Moritz (1.775 metri d’altezza).

 

TRENINO ROSSO DEL BERNINA IN INVERNO: PERCHÈ SCEGLIERLO?

Se ti stai chiedendo se vale la pena farlo in inverno, soprattutto se sei freddoloso/a come me, la risposta è assolutamente sì. Intanto ti rassicuro, dentro ai vagoni c’è caldo e si sta bene. Ma porta con te dei vestiti pesanti per quando scenderai dal treno. Se qui puoi stare senza giacca, fuori assolutamente no!
Ti do 3 buoni motivi per sceglierlo in inverno:

  • Paesaggi completamente innevati che rendono il tutto magico.
  • Ammirerai dal finestrino laghi ghiacciati.
  • L’atmosfera ovattata, silenziosa e suggestiva. Una favola.


E poi il contrasto tra il rosso del treno (spoiler: non tutti i vagoni sono rossi) e il bianco della neve è qualcosa che non si dimentica facilmente.

Trenino Rosso Bernina panorama
Trenino Rosso Bernina
LE TAPPE PIÙ BELLE DEL TRENINO DEL BERNINA

Durante il viaggio ci sono alcuni punti imperdibili. Prendi nota perché qui una foto è d’obbligo.

  • Viadotto elicoidale di Brusio
    Un’opera di ingegneria talmente iconica che è diventata il simbolo per eccellenza del percorso. Qui il treno compie una spettacolare curva a spirale.
  • Ospizio Bernina (Passo del Bernina)
    Il passo del Bernina è il punto più alto del percorso, 2.253 metri. In inverno lo trovi completamente immerso nella neve.
  • Ghiacciaio del Morteratsch
    Uno dei momenti più scenografici del viaggio.


Da non perdere anche il Lago Bianco, che in inverno è completamente ghiacciato, e l’Alp Grum con la sua vista sulla Valposchiavo.

 

CARROZZE PANORAMICHE O REGIONALI: COSA SCEGLIERE?

Ora che conosci meglio il Trenino Rosso del Bernina e che sei pronto per questa esperienza, ti rimarrà comunque un dubbio. Una delle domande più comuni, infatti, riguarda la scelta del treno: Bernina Express con carrozze panoramiche o treni regionali?
Tutto dipende dal comfort che preferisci, ma anche da quante foto pensi che scatterai!
Ti lascio una lista con i pro e contro di entrambe le scelte.

Carrozze panoramiche:

  • Finestrini enormi
  • Esperienza più “lussuosa”
  • Obbligo di prenotazione
  • Servizio diretto con poche fermate intermedie
  • Costo maggiore

 

Treni regionali:

  • Più economici
  • Meno affollati
  • Possibilità di abbassare il finestrino per foto migliori
  • Prenotazione non necessaria (ma fortemente consigliata)
  • Ferma in tutte le stazioni intermedie


Personalmente ho scelto il treno regionale proprio per la possibilità di abbassare il finestrino. Per sapere il costo dei treni, controlla sempre i prezzi aggiornati sul sito ufficiale. Possono cambiare in base ai giorni e alla stagione.
Ricordati che i biglietti si esauriscono velocemente per entrambe le tipologie di treni. Quindi conviene sempre prenotarli con largo anticipo.

CONSIGLI UTILI PER ORGANIZZARE IL TUO VIAGGIO

Per concludere, ecco alcuni suggerimenti utili per goderti al meglio il Trenino Rosso del Bernina in inverno:

  • Parti presto al mattino per sfruttare la luce naturale
  • Porta una power bank con te (farai tante foto)
  • Vestiti a strati: fuori fa freddo, mentre dentro caldo
  • Scegli bene il lato del finestrino
  • Controlla il meteo prima di partire

Inoltre, mentre sei a Tirano non dimenticarti  di visitare il Santuario della Madonna di Tirano. I suoi interni sono davvero spettacolari! Costruita in stile rinascimentale lombardo si narra che sia stata edificata come voto alla Madonna. La Vergine comparve infatti a un cittadino del luogo, Mario Omodei, il 29 settembre 1504 in un periodo molto difficile per la popolazione. In quei tempi, infatti, la peste stava mietendo molte vittime e la Madonna promise la fine di questo flagello, se fosse stata eretta una chiesa in suo onore.

Chiesa Tirano
Dettagli chiesa Tirano

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