Strada delle 52 Gallerie

Monte Pasubio – Vicenza


“Una vera e propria meraviglia nei fasti dell’ingegneria militare”. É così che recita uno dei primi cartelli informativi sulla storia di questa antica mulattiera militare costruita nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, dalla 33° Compagnia minatori del 5° Reggimento Genio e da sei centurie di lavoratori militarizzati. La strada attraversa il versante meridionale del monte, allora situato al riparo dal tiro dell’artiglieria austro-ungarica, e si caratterizza per guglie, gole profonde e pareti rocciose a strapiombo. Permetteva così l’approvvigionamento delle truppe arroccate sul Pasubio tramite un arditissimo percorso al riparo dalle azioni nemiche.
E in effetti basta addentrarsi nel percorso per capire la complessità e l’opera di ingegno dei militari che l’hanno realizzata…

La strada si compone appunto di 52 gallerie per un totale di 6.300 mt di cui 2.300 mt percorsi all’interno delle gallerie stesse con un dislivello di 750 mt. Il percorso inizia a Bocchetta Campiglia e conduce fino alle Porte del Pasubio, dove si trova il Rifugio Gen. Achille Papa (1935 mt), luogo perfetto per una sosta prima di incominciare la facile fase di discesa (circa altri 6 km). Sì, perché, partendo da Bocchetta Campiglia, l’intero percorso all’interno delle gallerie è in salita e a strapiombio a fianco della montagna.

Un consiglio è quello di evitare di percorrere il sentiero, soprattutto nelle giornate estive, nelle ore più calde, perché oltre ad essere in salita, è completamente esposto al sole. Quindi munitevi di cappello e di torcia (meglio quella frontale o da petto che usano i runner) perchè il percorso all’interno delle gallerie è al buio su terreno scivoloso e senza appigli.

In ogni caso lo sforzo fatto nell’attraversare le gallerie è ripagato dalla soddisfazione di percorrere una strada così ricca di storia, arricchita anche dai numerosi cartelli didattici che ne illustrano i dettagli costruttivi.